Storia baccarat online

A differenza di quella di altri giochi, la storia del baccarat non è molto chiara e non si sa molto sulle origini di questo gioco oggi tanto popolare. Si sa quasi di per certo che il gioco è nato in Italia attorno al 1400, ma i dettagli sui primi passi del baccarat non ci sono noti. Alcuni dicono che abbia antiche radici etrusche, altri che fu solo un nuovo trucco inventato da un usuraio per ottenere nuovo denaro facile. Si sa però che la parola baccarat è italiana, e che all’epoca significava zero.

Dalla nostra penisola, passando per le corti nobiliari, il baccarat si è diffuso nel resto del continente europeo. In Francia divenne “Chemin de Fer”, mentre il Inghilterra fu chiamato “Shemmi”. Come molti europei, approdò poi negli Stati Uniti, dove però i cuori dei giocatori erano occupati da altre tipologie di gioco, come la roulette o il poker. Nei grandi casinò di Las Vegas, di Reno o di Atlantic City, il baccarat non fu subito molto popolare e per un certo periodo sembrò che la storia baccarat dovette arenarsi rilegando questo gioco ai margini del successo.

Tuttavia i grandi casinò americani, come sempre hanno saputo fare, hanno avuto una trovata geniale per rilanciare questo gioco, una trovata tanto semplice quanto vittoriosa: l’hanno reso super esclusivo, facendo in modo che i suoi tavoli fossero frequentati solo da chi poteva permettersi di puntare cifre da capogiro. Il baccarat diventa un gioco per chi può permettersi le emozioni forti, e iniziano a circolare leggende su giocatori passato nell’arco di breve tempo dal trionfo alla rovina a causa di questo gioco.

Oggi il fascino del baccarat rimane intatto, ma non si tratta più di un gioco esclusivo riservato a pochi. Da quando la storia baccarat online è iniziata questo gioco si è diffuso a macchia d’olio nei canali della rete, diventando un nuovo fenomeno mondiale, fianco a fianco dei suoi confratelli più famosi, come il poker. Oggi il baccarat viene praticato da milioni di giocatori di tutto il mondo, giocatori che di certo non puntano grosse cifre, ma che amano di questo gioco i brividi di eccitazione e le dinamiche particolari.